Programma del corso

Introduzione
Nel piano di studi il corso di Scienza della Rappresentazione 1 è posto al primo anno, come supporto basilare nella comprensione e nella elaborazione della spazialità architettonica. In questo senso il corso ha lo scopo di far acquisire agli allievi gli strumenti tecnici e, soprattutto, culturali per la corretta elaborazione e comunicazione del progetto di architettura.
La complessità dell’attuale scenario della comunicazione grafica e visiva necessita di una organizzazione di almeno tre unità didattiche distinte ma integrate:
1.Fondamenti e applicazioni di Geometria Descrittiva
2.Tecniche della Rappresentazione
3.Disegno Digitale
Il colloquio finale consisterà nella verifica delle cognizioni teoriche relative alle quattro parti del programma di corso e nella presentazione dei materiali prodotti.

1. Fondamenti e applicazioni di Geometria Descrittiva
Il primo dei moduli didattici è il fulcro dell’intero corso e si sviluppa attraverso lo studio dei principi e dei metodi scientifici della rappresentazione secondo la disciplina della Geometria Proiettiva. Gli allievi acquisiranno gli strumenti idonei per una corretta rappresentazione delle forme e dello spazio sia di progetto che esistente, attraverso l’ausilio dei principali modelli geometrici quali la prospettiva, l’assonometria, la doppia proiezione ortogonale e la teoria delle ombre.
Le lezioni che articolano il primo modulo sono in parte teoriche e di analisi dei sistemi proiettivi, di trasferimento delle nozioni necessarie all’approfondimento richiesto, e in parte pratiche, strutturate tramite esercitazioni e analisi collettive, organizzate su quattro ore consecutive in aula.
Al termine di ogni ciclo di lezioni su un singolo sistema proiettivo verrà svolta in aula una verifica, tesa alla comprensione dell’effettiva assimilazione degli argomenti teorici.
Le ore di lezione frontale saranno simmetriche alle ore di studio degli allievi in cui saranno chiamati a elaborare alcuni esercizi esplicativi degli argomenti teorici trattati, in analogia a quanto si farà in aula, e a consegnare gli elaborati risultanti al docente, in modo da dimostrare non solo l’effettivo svolgimento del lavoro a casa, ma anche l’effettiva acquisizione degli argomenti via via trattati. In aggiunta a questo book di esercizi elementari, gli allievi saranno chiamati a redigere delle tavole in grande formato – una per ogni modello proiettivo – in cui rappresentare un piccolo edificio scelto tra gli esempi di architettura contemporanea che gli allievi stessi individueranno e sceglieranno, col consenso del docente.

2. Tecniche della Rappresentazione
L’unità didattica di Tecniche della Rappresentazione si occupa degli aspetti della comunicazione grafica sia in termini tradizionali, su supporto cartaceo, sia in termini più innovativi, su supporto digitale, e in ambo i casi applicati al progetto di architettura. Il progetto che gli allievi sceglieranno di studiare nell’unità didattica di Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva sarà l’oggetto delle rappresentazioni elaborate nell’unità didattica di Tecniche della Rappresentazione, e sarà il supporto su cui si misureranno le prime differenze tra la rappresentazione analogica e manuale con la rappresentazione digitale e informatica.

3. Disegno Digitale
Il terzo modulo ha l’obiettivo di trasmettere all’allievo il valore innovativo della rappresentazione informatica e multimediale, attraverso lo studio delle relazioni tra architettura e tecnocultura digitale. L’unità didattica non va inteso solo come occasione per apprendere e sperimentare tecnicamente e operativamente l’uso di alcuni software per la rappresentazione, la visualizzazione e la grafica computerizzata, ma, soprattutto, come fase di un processo formativo che consenta all’allievo del primo anno di acquisire, gradualmente, i riferimenti culturali e metodologici di base per comprendere criticamente le potenzialità della tecnologia informatica nel campo dell’architettura, mostrando come la conoscenza delle potenzialità offerte dagli strumenti informatici, sia oggi determinante nel modificare e determinare il processo creativo, rappresentativo, divulgativo e conoscitivo del pensiero architettonico.
Il modulo si svolgerà con lezioni teorico-pratiche in cui verranno accennate le potenzialità di alcuni pacchetti software commerciali ma soprattutto verranno approfondite le questioni basilari relative alle differenze filosofiche di impostazione tra i vari pacchetti software e successivamente con l’elaborazione di alcuni grafici e modelli architettonici di studio che avranno come oggetto sia il progetto già utilizzato nei moduli didattici precedenti, sia altri edifici, di cui si costruirà un modello tridimensionale digitale.

Bibliografia
C. Cundari, Il Disegno, Kappa, 2006;
R. De Rubertis, Il disegno dell’Architettura, NIS, Roma 1994;
M. Docci, R. Migliari, Scienza della rappresentazione. Fondamenti e applicazioni della geometria descrittiva, NIS, Roma 1992;
C. Mezzetti (a cura di), Il Disegno dell’architettura italiana nel XX secolo, Kappa, Roma 2003.
R. Migliari, Geometria dei Modelli. Rappresentazione grafica e informatica per l’architettura e per il design,, Kappa, Roma 2003;
L. Sacchi, L’idea di rappresentazione, Kappa, Roma 1994;
L. Sacchi, voce “Disegno”, Enciclopedia Italiana Treccani, Appendice 2000, Roma 1999;
L. Sacchi, M. Unali, Architettura e cultura digitale, Skira, Milano 2003;
P. Tunzi, Virtualità del Reale, Kappa, Roma 2007;
P. Tunzi, Rappresentazioni d’Architettura, LdU, Pescara, 1999;
M. Unali, Il disegno per il progetto dell’architettura, Kappa, Roma 1996;

Altri testi di approfondimento saranno consigliati durante le lezioni in cui saranno anche proposti degli approfondimenti tematici on-line nel sito www.rappresentazione.it, nella sezione università/corsi.

Diario Lezioni

Modulo di Geometria Descrittiva

Introduzione, enti geometrici fondamentali e loro proprietà
cap. 1, 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.7

Modello proiettivo prospettico e prime applicazioni
cap. 4, 4.1, 4.2, 4.3 (tutti)

Prospettiva – applicazioni e problemi metrici
cap. 4, 4.5 (tutto), 4.6, 3.6.1

Modello proiettivo assonometrico e assonometria ortogonale
cap. 3, 3.1, 3.2, 3.3, 3.3.1, 3.3.2

Assonometrie oblique
cap. 3.4 (escluso 3.4.5)

Doppie proiezioni ortogonali
cap. 2, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.4.1, 2.4.2, 2.4.3, 2.5, 2.6 (fino a 6.1.4)

Doppie proiezioni ortogonali
cap. 2.9.1, 2.9.2, 2.9.3, 2.10.1, 2.10.2, 2.10.3, 2.10.4, 2.10.6, 2.11, 2.11.4, 2.11.5

Teoria delle ombre
cap. 8.1, 8.1.1, 8.1.4, 8.1.5, 8.2, 8.2.1, 8.2.1.1, 8.3.1.4, 8.4.1, 8.4.1.1, 8.4.1.2, 8.4.1.3, 8.4.1.4, 8.5, 8.5.1, 8.5.2, 8.5.8, 8.5.9, 8.5.10, 8.5.11

Avvisi

Gli esami della sessione straordinaria di Aprile 2010 si terranno Martedì 2o Aprile dalle ore 10,30 alle 12,30 presso il DSSARR, nel LabDIS, laboratorio di disegno informatico (primo piano)

Le revisioni si terranno tutti i martedì dalle 10,30 alle 12,30 fino alla sessione di esami estiva.

URGENTE!! Gli esami di domani 8 Giugno sono posticipati a Mercoledì 9 Giugno dalle ore 10,30 alle 12,30 presso il DSSARR, nel LabDIS, laboratorio di disegno informatico (primo piano)


Modalità d’esame

L’esame verrà svolto secondo le seguenti modalità:
. gli studenti interessati potranno iscriversi la mattina stessa dell’esame, non oltre le ore 9,30 su un elenco predisposto dal docente nell’aula preposta.
. subito dopo inizieranno gli esami partendo dalla geometria descrittiva: verrà verificato l’elenco delle tavole firmate e verranno verificate le tavole non firmate, dopo di chè ci saranno tre esercizi di geometria da risolvere.
L’esame orale successivo alle domande di geometria consiste in una esposizione da parte dello studente del lavoro svolto (tavole del progetto), dall’esame del modello tridimensionale, dall’esposizione di un argomento a scelta tra quelli indicati in bibliografia.
Per sostenere l’esame è anche necessario consegnare un cd o dvd contenente:
- modello tridimensionale in formato nativo (se .pln allegare gli oggetti di libreria o salvare il file come “archivio”).
- modello tridimensionale in formato .3ds (esportabile da qualunque software 3d)