Università degli studi “G. d’Annunzio”, Chieti
Facoltà di architettura di Pescara
Corso di Disegno B (prof. Luigini Alessandro)
Programma del corso:
Introduzione
Nel piano di studi programmato nel corso di Laurea in Tecniche del Costruire l’esame di Disegno, da quest’anno unificato e precedentemente diviso in due corsi, è posto al primo anno, come supporto basilare nella comprensione e nella elaborazione della spazialità architettonica. In questo senso il corso ha lo scopo di far acquisire agli allievi gli strumenti tecnici e, soprattutto, culturali per la corretta elaborazione e comunicazione del progetto di architettura.
La complessità dell’attuale scenario della comunicazione grafica e visiva necessita di una organizzazione di almeno quattro unità didattiche distinte ma integrate:
1.Fondamenti e applicazioni di Geometria Descrittiva
2.Tecniche della Rappresentazione
3.Disegno Digitale
4.Rilievo dell’Architettura e dell’Ambiente
Il colloquio finale consisterà nella verifica delle cognizioni teoriche relative alle quattro parti del programma di corso e nella presentazione dei materiali prodotti.
1. Fondamenti e applicazioni di Geometria Descrittiva
Il primo dei moduli didattici è il fulcro dell’intero corso e si sviluppa attraverso lo studio dei principi e dei metodi scientifici della rappresentazione secondo la disciplina della Geometria Proiettiva. Gli allievi acquisiranno gli strumenti idonei per una corretta rappresentazione delle forme e dello spazio sia di progetto che esistente, attraverso l’ausilio dei principali modelli geometrici quali la prospettiva, l’assonometria, la doppia proiezione ortogonale, le proiezioni quotate e la teoria delle ombre.
Le lezioni che articolano il primo modulo sono in parte teoriche e di analisi dei sistemi proiettivi, di trasferimento delle nozioni necessarie all’approfondimento richiesto, e in parte pratiche, strutturate tramite esercitazioni e analisi collettive, organizzate su quattro ore consecutive in aula.
Al termine di ogni ciclo di lezioni su un singolo sistema proiettivo verrà svolta in aula una verifica, tesa alla comprensione dell’effettiva assimilazione degli argomenti teorici.
Le ore di lezione frontale saranno simmetriche alle ore di studio degli allievi in cui saranno chiamati a elaborare alcuni esercizi esplicativi degli argomenti teorici trattati, in analogia a quanto si farà in aula, e a consegnare gli elaborati risultanti al docente, in modo da dimostrare non solo l’effettivo svolgimento del lavoro a casa, ma anche l’effettiva acquisizione degli argomenti via via trattati. In aggiunta a questo book di esercizi elementari, gli allievi saranno chiamati a redigere delle tavole in grande formato – una per ogni modello proiettivo – in cui rappresentare un piccolo edificio scelto tra gli esempi di architettura contemporanea che gli allievi stessi individueranno e sceglieranno, col consenso del docente.
2. Tecniche della Rappresentazione
L’unità didattica di Tecniche della Rappresentazione si occupa degli aspetti della comunicazione grafica sia in termini tradizionali, su supporto cartaceo, sia in termini più innovativi, su supporto digitale, e in ambo i casi applicati al progetto di architettura. Il progetto che gli allievi sceglieranno di studiare nell’unità didattica di Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva sarà l’oggetto delle rappresentazioni elaborate nell’unità didattica di Tecniche della Rappresentazione, e sarà il supporto su cui si misureranno le prime differenze tra la rappresentazione analogica e manuale con la rappresentazione digitale e informatica. Le tavole su supporto cartaceo che gli allievi saranno chiamati a redigere saranno impostate al soddisfacimento della necessità di comunicare il progetto di architettura sia secondo i canoni delle convenzioni internazionali alle varie scale, mentre l’ipertesto sarà organizzato secondo le più attuali regole della comunicazione visiva informatica, soprattutto tramite il world wide web o i supporti multimediali.
3. Disegno Digitale
Il terzo modulo ha l’obiettivo di trasmettere all’allievo il valore innovativo della rappresentazione informatica e multimediale, attraverso lo studio delle relazioni tra architettura e tecnocultura digitale. L’unità didattica non va inteso solo come occasione per apprendere e sperimentare tecnicamente e operativamente l’uso di alcuni software per la rappresentazione, la visualizzazione e la grafica computerizzata, ma, soprattutto, come fase di un processo formativo che consenta all’allievo del primo anno di acquisire, gradualmente, i riferimenti culturali e metodologici di base per comprendere criticamente le potenzialità della tecnologia informatica nel campo dell’architettura, mostrando come la conoscenza delle potenzialità offerte dagli strumenti informatici, sia oggi determinante nel modificare e determinare il processo creativo, rappresentativo, divulgativo e conoscitivo del pensiero architettonico.
Il modulo si svolgerà con lezioni teorico-pratiche in cui verranno accennate le potenzialità di alcuni pacchetti software commerciali ma soprattutto verranno approfondite le questioni basilari relative alle differenze filosofiche di impostazione tra i vari pacchetti software e successivamente con l’elaborazione di alcuni grafici e modelli architettonici di studio che avranno come oggetto sia il progetto già utilizzato nei moduli didattici precedenti, sia altri edifici, di cui si costruirà un modello tridimensionale digitale.
4. Rilievo dell’Architettura e dell’Ambiente
L’ultimo – in termini cronologici – modulo didattico affronta le questioni relative alla conoscenza dei caratteri dell’architettura storica attraverso i procedimenti e i metodi della misurazione e della conseguente restituzione grafica. Nel ripercorrere a ritroso il processo progettuale le operazioni di rilevamento consentono di restituire criticamente i diversi aspetti di un organismo architettonico, sotto il profilo geometrico-spaziale, dimensionale, morfologico, tecnico-costruttivo, materico, storico, stratigrafico, ecc. L’iter operativo viene svolto attraverso una metodologia articolata essenzialmente in tre fasi a) analisi storico conoscitiva; b) rilievo mensorio; c) restituzione grafica.
Vi saranno lezioni teoriche ed esercitazioni, che verranno sviluppate a mezzo di grafici – schizzi, appunti, fotografie, disegni, ecc – e costituiranno materiale d’esame.
Alle ore svolte in aula seguono altrettante ore da impiegare a casa per l’elaborazione di un lavoro di gruppo (max 3 componenti) incentrato su un tema da concordare con il docente. Infine, all’interno di questo modulo didattico si svilupperà un seminario di Topografia.
Testi di studio di riferimento:
C. Cundari, Il Disegno, Kappa, 2006;
R. De Rubertis, Il disegno dell’Architettura, NIS, Roma 1994;
M. Docci, R. Migliari, Scienza della rappresentazione. Fondamenti e applicazioni della geometria descrittiva, NIS, Roma 1992;
M. Docci, D. Maestri, Manuale di rilevamento architettonico ed urbano, Laterza, Bari 1994;
C. Mezzetti (a cura di), Il Disegno dell’architettura italiana nel XX secolo, Kappa, Roma 2003.
R. Migliari, Geometria dei Modelli. Rappresentazione grafica e informatica per l’architettura e per il design,, Kappa, Roma 2003;
L. Sacchi, L’idea di rappresentazione, Kappa, Roma 1994;
L. Sacchi, voce “Disegno”, Enciclopedia Italiana Treccani, Appendice 2000, Roma 1999;
L. Sacchi, M. Unali, Architettura e cultura digitale, Skira, Milano 2003;
P. Tunzi, Virtualità del Reale, Kappa, Roma 2007;
P. Tunzi, Rappresentazioni d’Architettura, LdU, Pescara, 1999;
M. Unali, Il disegno per il progetto dell’architettura, Kappa, Roma 1996;


